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| SAN LORENZO IN CAMPO e Museo archeologico |
Immersa nel dolce paesaggio collinare, tipico delle
Marche, San Lorenzo in Campo č una graziosa cittadina il cui territorio
si estende nella media e alta Val Cesano. La sua fondazione č legata
all'edificazione dell'Abbazia benedettina di San Lorenzo avvenuta
tra il VII e IX secolo. Č questa una terra ricca di reperti che vanno
dal paleolitico all'epoca tardo-romana, siamo ai margini dell'area
archeologica di Suasa Senonum, cittā fondata dai Galli Senoni poi
conquistata dai Romani e distrutta dai Goti di Alarico nel 409 d.C..
Due le emergenze storico-culturali:
- l'Abbazia benedettina mirabile esempio di architettura romanico-gotica,
con colonne di granito grigio di probabile provenienza egizia, capitelli
romanici, affreschi trecenteschi e dipinti del Terenzi detto il Rondolino,
del Ramazzani e dell'Agabiti;
- il Palazzo Della Rovere (XIV sec.), il cui piano nobile č occupato
dall'ottocentesco Teatro Mario Tiberini e nei sotterranei a trovato
degna collocazione il rinnovato Museo Archeologico del territorio
di Suasa.
Articolato su quattro sale con volte in mattoni a vista, il Museo
offre una interessante base didattica per un viaggio che va dalla
geologia e paleozoologia all'archeologia romana del luogo.
La prima sala mostra ammoniti fossili di ragguardevole dimensione
e pannelli esplicativi sulla geologia della media Val Cesano con particolare
riferimento al terrazzo fluviale sul quale sorge Suasa. La seconda
sala presenta resti ossei di vertebrati quaternari progenitori del
bisonte (bison priscus), del cinghiale (sus scrofa) e del rinoceronte
(stephanorhinus hemitoecus), provenienti dai terrazzi alluvionali
del fiume Cesano. La terza sala custodisce reperti che vanno dal paleolitico,
neolitico finale, neolitico (utensili in selce), al periodo romano
primo-imperiale, attraverso resti di vasi di impasto scuro dell'Etā
del Bronzo medio e recente, tombe picene, lucerne, corredi fittili
votivi, monete del I II III secolo a.C..
La quarta sala č dedicata ai reperti della Cittā di Suasa nel periodo
che va dal I al III secolo d.C. (fregi, lapidi funerarie e commemorative,
monete, anfore vinarie) e alla Collezione Giorgi costituita da materiale
archeologico di varia provenienza. |
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