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REQUISITI D’INGRESSO.
I requisiti d’ingresso ad un ateneo sono indicati nel rispettivo
regolamento didattico. Lo studente deve essere in possesso di un
diploma di scuola media superiore quinquennale o di un altro titolo
analogo conseguito all’estero. Per accedere a tutti i corsi di laurea
la riforma prevede un accertamento di alcuni requisiti. Le facoltà
che non prevedono il numero chiuso devono svolgere dei test di ingresso
che non saranno però selettivi. In caso risulti una preparazione
carente l’ateneo ammetterà comunque lo studente, ma questi avrà
l’obbligo di recuperare, nel corso del primo anno, i “debiti formativi”,
partecipando ad attività formative integrative, organizzate dall’università.
LA RIFORMA: I CREDITI FORMATIVI.
Un credito formativo corrisponde a 25 ore di lavoro di apprendimento
comprensive di ore di lezione, di esercitazione, eventuali laboratori
e di studio individuale.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative
di tipo individuale è pari almeno al 60 per cento dell'impegno orario
complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività
formative a elevato contenuto sperimentale o pratico. Gli insegnamenti
sono organizzati in uno o più moduli didattici.
L'attività didattica è svolta secondo diverse tipologie d'insegnamento:
· lezioni frontali in aula con supporto di strumenti audiovisivi;
· lezioni ed esercitazioni di laboratorio;
· progetti coordinati da tutor.
L'ordinamento di ogni facoltà assegna ai diversi esami superati
nel corso di laurea un numero variabile di crediti formativi a seconda
dell'importanza che riveste l'esame stesso.
LAUREA TRIENNALE e SPECIALISTICA
La durata del Corso di Laurea Triennale è di tre anni, per un totale
di 180 crediti formativi. Per il conseguimento della Laurea Specialistica
lo studente dovrà invece conseguire un totale di 300 crediti
formativi.
Maggiori informazioni le potrete trovare nei siti delle università
(indicate qui sotto...).
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